CHI SIAMO

 

CONTATTI

 

LA SEDE

 




Home

Cos'è lo Iaido

 Concetto
di Iaido

Punti base

Punti tecnici

Zen Nihon

Kendo
Renmei
Seitei Iaido


Muso

Shinden Ryu

 

 

 

 
















Punti Base

 ZANSHIN: il termine è composta da ZAN = MANTENERE e SHIN = SPIRITO
 quindi letteralmente “mantenenere lo spirito all’erta”. Il vero zanshin nasce da una concentrazione di tutti i sensi rivolta ad un particolare momento o ad una determinata azione.

 
 MAAI
: il termine è composto da MA=idea di DISTANZA nello spazio e quella di intervallo di tempo e dal verbo AI=incontro ; quindi MAAI esprime il concetto di stanza ma anche quello di movimento, di avvicinamento e allontanamento tra persone
 
 
 METSUKE
: o “enzan-no-metsuke” è il fissare degli occhi ed osservare l’avversario.
 
“ENZAN-NO-METSUKE” si riferisce ad “osservare come se si stesse guardando una montagna da lontano”; il senso è di osservare qualsiasi cosa senza mettere a fuoco niente di particolare.

 
 
 
TE-NO-UCHI
: -(mano-di dentro)-: indica impugnare con leggerezza, con spirito (KI) e cuore (KOKORO). I M° YAMAMOTO e MASAOKA dicevano: “..si piegano leggermente le mani che rientrano verso l’interno, si impugna in modo che la parte di mezzo tra i pollici e gli indici, sia a contatto con il dorso della tsuka. I pollici premono leggermente sull’interno dei medi ed i mignoli e gli anulari stringono leggermente; le due mani impugnano leggermente diagonali in modo morbido. Con leggerezza e bene a contatto con la tsuka …”.
 
 
 KOKORO
: nella letteratura Giapponese KOKORO simboleggia il cuore, lo spirito, il centro di ogni cosa; conoscere ed accettare Kokoro , o cuore spirituale, tramite una esplorazione interiore, permette di essere in armonia con se stessi e con gli altri.
 
 
 MOKUSO:
–(pronunc: moh-kso)-:può essere tradotto come concentrazione, meditazione.
 Mokuso permette il controllo della mente attraverso una respirazione profonda. La respirazione deve realizzarsi attraverso le narici mantenendo lìaria per alcuni istanti nei polmoni e spindendo il diaframma verso il basso.
 Mediante il controllo della respirazione il ritmo cardiaco si fa piùlento, per questo Mokuso deve praticarsi in Seiza sempre all’inizio ed alla fine dell’allenamento.
 All’inizio lo realizziamo per controllare i pensieri della giornata, conducendo la mente verso l’attività che andiamo a svolgere; alla fine dell’allenamento lo realizziamo per calmare il corpo e lo spirito, preparandoli al riposo. 

 









" Se incontrerai qualcuno   persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto,

non potrai sbagliare,

costui è un imbecille "

(Confucio)