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Zen Nihon

Kendo
Renmei
Seitei Iaido


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Shinden Ryu

 

 

 

 
















Zen Nihon Kendo Renmei Seitei Iaido

Dopo la II Guerra Mondiale la maggior parte dei praticanti di Kendo, praticavano questa arte come uno sport ed avevano esperienza solo nel maneggio dello shinai, un surrogato della katana, rettilineo, leggero, fatto di varie sezioni di bambù.
 
Dato che lo shinai non era assimilabile ad una katana, i M° della ZNKR, capirono che il

Kendo moderno falliva nell’essere la via della spada, come implicitamente indicava il nome della disciplina.
 
Nel 1967 si designa un comitato di 11 esperti di alto grado nel maneggio della spada, appartenenti a diversi stili, per studiare quale forma di arte di sguainare la spada è appropriata per i moderni kendokas. Il comitato stabilì che le caratteristiche nell’arte di sguainare ed utilizzare la spada erano:


 1 – taglio orizzontale dopo aver sguainato
 2 – un decisivo taglio verticale da sopra la testa
 3 – taglio diagonale dalla destra e dalla sinistra
 4 – tagli successivi in varie direzioni
 5 – stoccata
 
Dal comitato originale, se ne formò un nuovo incaricato di redigere i kata.
 I M° furono.
 MASAOKA KASUMI, Hanshi 9°Dan di Muso Jikiden Eishin Ryu
 YAMATSUTA JUNICHI, Hanshi 9°Dan di Muso Shinden Ryu
 KAMIMOTO EIICHI, Hanshi 8° Dan di Muso Shinden Ryu
 DANZACHI TOMOAKI, Hanshi 8° Dan di Muso Shinden Ryu
 SAWAYAMA SHUZO, Kyoshi 8° Dan di Hoki Ryu
 
Svilupparono 3 kata in posizione SEIZA (in ginocchio), 1 in posizione TATE HIZA (con il ginocchio destro alzato) e 3 in posizione TACHI IAI (in piedi), conformando in tal modo lo stile SEITEI IAI, ossia le tecniche di Iaido della ALL JAPAN KENDO FEDERETION. Essi furono:


 - Ippon me: MAE (davanti,tale forma si volge davanti all’avversario)
 - Nihon me: USCHIRO (dietro, quindi con le spalle all’avversario)
 - Sanbon me: UKENAGASHI (uke=ricevere; nagashi=lasciare cadere quindi ricevere, lasciare cadere l’attacco e contrattaccare)
 - Yohon me: TSUKA ATE (colpire con la tsuka kashira=estremità della spada)
 - Gohon me: KESA GIRI (kesa=sorta di sciarpa portata dai giapponesi dalla spalla all’anca opposta, quindi Kesagiri consiste in un colpo portato in questa direzione)
 - Roppon me: MOROTE TSUKI (morote=due mani; tsuki=stoccata quindi stoccata effettuata con l’aiuto delle due mani)
 - Nanahon me : SANPO GIRI (san=tre; po=direzione; giri=colpo, quindi colpo nelle tre direzioni)
 
Nel 1977, con risposta alle crescenti osservazioni che i 7 kata di Seitei, non rappresentassero un adeguato programma con cui i praticanti di kendo potessero apprendere la scherma della sciabola, l’All Japan Kendo Federation crea una nuova Commissione:
 -DANZACHI TOMOAKI, Hanshi 9° Dan di Muso Shinden Ryu
 -HASHIMOTO MASATAKE, Hanshi 9° Dan di Muso Jikiden Eishin Ryu
 -KAMIMOTO EIICHI, Hanshi 9° Dan di Muso Shinden Ryu
 -MITANI YOSHISATO, Hanshi 8° Dan di Muso Jikiden Eishin Ryu
 -SAWAYAMA SHUZO, Hanshi 8° Dan di Hoki Ryu
 -TSUMAKI SEIRIN,Hanshi 8° Dan di Tamiya Ryu
 -WADA HACHIRO, Hanshi 8° Dan di Muso Shinden Ryu
 
Nel 1980 tale Commissione presentò tre nuovi kata, che si eseguivano in TACHI IAI e furono:
 - Hachihon me : GANMEN ATE (ganmen=viso; ate=atemi, quindi atemi al viso)
 - Kyuhon me : SOETE TSUKI (soete=aggiunta; tsuki=stoccata, quindi stoccata effettuata con la mano destra rafforzata dalla sinistra)
 - Juppon me: SHIHO GIRI (shi=quattro; ho=direzione; giri=colpo, quindi colpo nella quattro direzioni)
 

Finalmente nell’anno 2000 si completa la serie con altri due kata, entrambe in TACHI IAI, estendendo la serie dei Seitei Iai a 12 kata:
 - Juippon me : SOO GIRI ( tagliare completamente tutto, in tutti i modi, il termine soo può essere interpretato in vario modo)
 - Junihon me : NUKI UCHI ( significa mandare a vuoto e colpire)