Ki-Ken-Tai
no Ichi
Letteralmente: Spirito-Spada-Corpo in una sola cosa.
Questo apparentemente semplice postulato richiede molti
anni di diligente sforzo per impararlo.
Gan-Soku-Tan-Riki
Rappresentano i quattro elemnti chiave del kendo:
-Gan: (visione): abilita' di "vedere" il tuo
avversario, non solo come presenza fisica ma anche il suo
carattere, i suoi sentimenti,
le sue intenzioni
-Soku: (lavoro di piedi): inteso come movimento di
corpo
-Tan: (coraggio,valore): l'attitudine e lo spirito
debbono essere una cosa sola
-Riki: (potere): l'abilita' per poter metter in
pratica il ki-ken-tai no ichi per poter produrre attacchi
poderosi associati
ad una presenza fisica poderosa
Kyo Ku Gi Waku
Le quattro cose che si debbono conquistare.
-Kyo: (sorpresa):non essere colto di sorpresa
-Ku: (paura):non lasciare che la paura
dell'avversario o la paura di sbagliare abbiano il
sopravvento
-Gi: (dubbio): non essere titubanti o entrare in
azione con poco entusiasmo
-Waku: (confusione):non lasciare che la mente
divaghi e sia preda della confusione
Seme
Letteralmente attaccare. Seme significa mettere pressione
all' avversario. Vi sono tre tipi di seme:
-Ki o korosu: ossia rompere la volonta'
dell'avversario
-Waza o korosu: annullare la tecnica
dell'avversario, per esempio cambiando la distanza
-Ken o korosu: annullare la spada dell'avversario,
per esempio colpire la spada spostandola di lato
Datotsu no Kikai
Letteralmente opportunita' di attacco. Le cinque
opportunita' più importanti sono:
-Debana: quando l'attacco dell'avversario sta
iniziando.
-Waza ga owaru toki: quando l'attacco
dell'avversario è terminato
-Itsuka toki: quando l'avversario è posizionato
osservando la respirazione ed i movimenti
-Uketometa toki: dopo un blocco o dopo aver scansato
un attacco
-Matou-toki: quando l'avversario è insicuro.
Mittsu no Sen
Le tre categorie basiche del contrattacco:
-Sen sen no sen: anticipando l'attacco
dell'avversario ( come in debana waza)
-Sen zen no sen: quando l'attacco dell'avversario è
iniziato e può essere evitato (come in nuki waza)
-Sen go no sen: quando l'attacco dell'avversario è
iniziato ma puo essere contrattaccato con un blocco (come in
suriage
waza, kaeshi waza o uchi otoshi waza)
Maai
La distanza tra noi e l'avversario; l' abilita' per
controllare questa distanza ed in particolare la capacita'
di applicare le
tecniche
a tale distanza.
E' indicativa della maturità del kendoka. I tipi di maai
sono:
- Tou ma: distanza lunga (punte degli shinai
distanti)
-Issoku ittou no ma: la distanza nella quale si può
attaccare l'avversario in un solo movimento (le punte degli
shinai in tal caso sono leggermente incrociate)
-Chika ma: distanza corta (le punte degli shinai
sono profondamente incrociate)
Altri Concetti Fondamentali
Ci sono molti altri punti importanti nel kendo ed il fatto
che siano posizionati nella parte terminale di questa
tabella non significa che siano meno importanti, ma anzi la
loro importanza è tale che risulta difficile elaborarli:
Kiai: più che un forte grido, kiai significa il
mostare il proprio spirito e coraggio attraverso la voce
Zanshin: stato di allerta specialmente dopo aver
completato un attacco
Kime: letteralmente decidere; kime significa
attaccare senza titubanza e più importante, terminare
l'attacco con rapidità di decisione e convinzione
Shisei: postura, posizione
Taisabaki: movimento del corpo
Kigurai: equilibrio
Kensen: presenza e potere nella punta della spada.
Traduzione del documento
originale della Southern California Kendo Federation