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Il Kendō, diversamente dagli altri sport, richiede poca forza fisica. Quindi, nel praticare Kendō,  poco importa essere grandi o piccoli, robusti o delicati. Neanche l’età ha grande importanza perché ci si può allenare dai cinque anni fino ai settanta ed ottanta. Perciò si può continuare a praticare il Kendō per tutta la vita. Quello cui va data maggiore importanza è che sviluppa la mente più che il corpo. Non è questo un aspetto davvero singolare?

Allenamenti e combattimenti, come se ne vedono in ogni Dōjō, e che sono indispensabili per apprendere e perfezionarsi in questa arte marziale, come pure per rinforzare il corpo, dovrebbero essere considerati, dopo tutto, come mezzi necessari, ma non come lo scopo principale. Riflettendo su questi suoi aspetti si può ben dire che il Kendō, specialmente oggigiorno, giovi largamente ed efficacemente a rinvigorire e ristorare il popolo giapponese. Personalmente ritengo che il Kendō sia la migliore medicina per la salute del corpo e della mente.
«Quali sono i veri pregi del Kendō?» E’ questa una domanda che mi viene posta di frequente. Anche se la mia risposta può suonare troppo dogmatica, mi sono fatto un dovere di dare la seguente spiegazione a quanti non conoscono sufficientemente il Kendō. Ogni bambino che pratichi il Kendō può giungere a possedere questi pregi:
1. apprendere le buone maniere;
2. sviluppare il potere spirituale di saper fronteggiare chiunque e qualunque cosa lealmente e senza esitazioni;
3. acquisire naturalmente la presenza di spirito che consente di non subire turbamenti o eccitazioni da qualsiasi avvenimento;
4. sviluppare sufficientemente capacità di azione tempestiva e risoluto giudizio quando le circostanze lo richiedano. 
Queste qualità possono essere conseguite da chiunque si alleni con costanza e fermezza. A questo proposito è mia abitudine di introdurre quattro parole che riassumono quelle qualità : rei (buone maniere), choku (franchezza), sei (imperturbabilità), soku (rapidità). Chi sia munito di queste quattro virtù non si darà mai per vinto, ma vivrà felicemente anche nelle condizioni più avverse.
C’è un solo metodo per praticare e conoscere a fondo l’arte del Kendō. Insegnare a se stessi attraverso la propria esperienza sia fisica che mentale. «Fatelo da voi e imparate» dice un vecchio adagio. E’ un’arte che va studiata mentre la si pratica.
 In breve il metodo fondamentale per apprendere l’arte del Kendō è praticarla, cioè imparare con il corpo. I principianti sono allenati fisicamente perché si rendano padroni delle tecniche del Kendō. Dopo qualche tempo si volgeranno gradualmente ad un allenamento mentale così che andando avanti con gli anni si impegneranno per lo più ad esercitare lo spirito. Il rapporto fra allenamento fisico e mentale per un principiante sarà di 90 e 10 per cento, nella mezza età 50 e 50 e nell’età avanzata 20 e 80.

 

Questa è la corretta pratica di allenamento. Se ne deduce che è necessario continuare ad esercitarsi per tutta la durata della vita. Questo è il principio di base per apprendere il Kendō. Scopo fondamentale del Kendō è, senza dubbio, quello di coltivare un potere di osservazione tale che giunga alla vera essenza delle cose. Suscitare, cioè, nella mente la facoltà di analizzare accuratamente la reale sostanza ovvero lo status proprio di ogni cosa.
Fine ultimo, ma anche estremamente difficile da raggiungere è, poi, quello di acquistare la capacità di conoscere e penetrare la nostra propria realtà.
Quando uno studioso di Kendō raggiunge questo stadio non ha più né ego né presunzione alcuna. Si trova in una posizione da cui può esaminare se stesso con la stessa imparziale correttezza con cui considera gli altri. Questa è la vera Mecca per i pellegrini del Kendō. E’ uno stadio mentale che viene indicato come muga no kyochi (stato di non ego) e come meikyo-shisui no kyochi (stadio in cui la mente è lucida e chiara come uno specchio senza macchia o come acqua immobile) ed anche fudo shin (mente immobile). Tutte queste espressioni si riferiscono ad un identico stato mentale. Quelli che lo hanno raggiunto sono detti tatsu-jin (uomini realizzati/perfetti) uomini dai quali è impossibile avere opinioni errate o incomplete.
Fin dai tempi antichi gli insegnanti di Kendō puntualizzavano quattro mali (shi-aku) che bisognava combattere e soggiogare - kyo (sorpresa), ku (paura), gi (dubbio), waku (incertezza/perplessità). Veniva anche insegnato come bisognasse guardarsi dall’ostacolare la mente ovvero renderla schiava di alcunché (shi-shin) perché la mente è frenata nel suo progresso dalla volontà e dai sentimenti.
Le persone presuntuose o avide sono generalmente sconfitte e non possono mai divenire tatsu-jin. Però, come costoro vengono continuamente sconfitti, la loro presunzione viene meno ed essi gradualmente apprendono ad esaminare sé stessi oggettivamente fino a far scomparire ogni traccia di egoismo così da giungere alla calma della mente totalmente purificata come uno specchio senza nubi. Quanto si è detto spiega l’esistenza di espressioni quali seichu-do, movimento in tranquillità e fudo-shin, mente immobile, che non è influenzata da alcun potere esterno. In conclusione si ritiene che l’arte del Kendō renda la mente calma, serena, normale. Su questo punto dunque Zen e Kendō si propongono lo stesso identico scopo come viene affermato da un antico detto ken-zen-ichi (Kendō e Zen sono d’accordo).

 ICHIRO YANO - Kendo Hanshi 8° DAN

 Dott. Virginio Martellosio

Presidente A.S. Mu Mun Kwan Borghetto Lodigiano

Martellosio Dr. Virginio26812 Borghetto Lodigiano (LO) -

Via Pompeo Tavazzi, 37  Tel: 339 31 35 750

 

KENDOKENDOKENDOKENDOLKENDOKENDO

 

Ecco le nuove “puntate” sulla galasia KENDO con protagonisti gli “eroi” del   MUMUNKWAN Borghetto. 

06/11/2011 - E' la volta del D.T. del MUMUKWAN M° Giancarlo SMURRA, Sabato 6 Novembre presso il Palazzetto di NOVARA, si svolge la prima Edizione del Campionato Italiano Master, gara open riservata agli iscritti CIK in possesso almento del IV DAN e con almetno 40 anni di età; alla gara risultano iscritti i “migliori Maestri italiani”, ottima la gara di Giancarlo con un altrettanto ottimo terzo posto parimerito a Livio LANCINO del SEICHUDO BRESCIA.

I risultati:

 

1  POMERO W. SHUBUKAN Torino

2 -  PETRI M.  BKK Cadrezzate 

3 -  SMURRA G.    MUMUNKWAN  Borghetto 

3 – LANCINI  L.   SEICHIDO Bs

 

07/11/2010 – Domenica 7 Novembre presso il Palazzetto di NOVARA, qualificazioni per i Campionati Italiani di Kendo riservate ad atleti con il grado sino a II DAN, 64 i partecipanti che hanno dato vita ad incontri a volte spettacolari.

Portacolori del MUMUNKWAN Borghetto è Virginio MARTELLOSIO, forse che sia la volta buona per sdoganare la tecnica di nito ryu?

In effetti il percorso effettuato dal Nostro è risultato di tutto rispetto con 5 incontri vinti in scioltezza, fermato nei quarti di finale da BERTOLINO dello Shubukan Torino, dopo un lungo encho e con un Men di rapina,comunque ottima la figura e qualificazioni in tasca.

 

21-22-23/01/2011 – Torneo Internazionale a Barcellona  COPPA  KURASAWA -

Ormai la presenza del MUMUNKWAN Borghetto alla Coppa KURASAWA è una costante, come costanti sono i risultati.

Queta manifestazione è così costituita, il Venrdì e Sabato mattina , stage tecnico sotto la direzione del M° TAKISAWA 8° DAN Hanshi (stage che in parte è preparatorio alla sessione d'esame che si terràla Domenica), il Sabato pomeriggio gara open per squadre di tre elementi di ordine di grado.

La gara vede sempre la partecipazione di un numero elevato di squadre ( quest'anno 45) ed il passaggio della poule viene riservato al vincitore dell stessa.

Nonostante in sorteggio non certo benevolo (CANARIE ed IRLANDA, quest'ultima nella scorsa edizione si è classificata terza), la squadra composta da MARTELLOSIO – MALABARBA – SANTINI, vince la poule con due perentorie vittorie. Nel turno successivo lo scontro è con VALENCIA, (nelle cui fila sono presenti due Atleti della nazionale), ma un pò il valore dell'avversario, ma sopattutto la “testa “scarica (forse già rivolta al Sayonara party della sera) portato ad un risultato di eliminazione.Quest'anno i vincitori non son più risultati i fratelli CASTRO del Kensei MAIORCA, ma bensì il Ryoshinkai BARCELLONA (rinforzato per l'occasione da due atleti giapponesi in Spagna per studio).

30/01/2011 – 19° Trofeo dei Laghi – Palestra Ist.Tecnico DAVERIO – VARESE. (gara a squadre di tre elemnti di ogni ordine di grado)

Massiccia la presenza del MUMUNKWAN a questa gara diventata ormai una costante del Calendario agonistico del Kendo Italiano.

MMK A – MARTELLOSIO-INVERNIZZI-MALABARBA

MMK B – FERRARI- LODI- BROCCA

MMK C – ROSSI- ADAMOLI-CAMARDA

Solito sistema a poule di tre o quattro squadre, al turno successivo passano le prime due.

Il MMK B vie eliminato nelle poule, ;MMK  C, con una buona prova di ADAMOLI, giunge secondo e quindi passa al turno successivo, dove incontra FIRENZE (atleti  tecnicamente troppo superiori) e viene eliminato, comunque un plauso per la grinta dimostrata.

Percoso impeccabile del MMK A, vincitori della poule (nonostante la presenza del Jikishinkan NOVARA), vibcitore dello scontro direttocontro il  Tengukan Milano, ma soprattutto vibcitore del CUS VERONA  A, la cui formazione (RICCIUTI-PEZZO-FILIPPI) annovera la Campionessa Italiana, un nazionale ed il capitano della nazionale nonché pluricamione Italiano ed Europeo, (splendido per pressione e gestione dello shiaj lo scontro tra INVERNIZZI e PEZZO)

In semifinale è scontro (nel senso vero e proprio del termine) con il KODOKAN Alessandria (GEBBIA-ORIZIO-DRAGO); questa volta il nito di MARTELLOSIO nulla ha potuto contro GEBBIA, o meglio i gomiti (martoriati dai do) di MARTELLOSIO nulla hanno potuto contro i do di GEBBIA, che infatti si aggiudica l'incontro per 1 a zero.

INVERNIZZI contro ORIZIO nonostante la gestione dello shiaj viene sconfitto per 2 kote di rapina a zero, stEssa sorte per MALABARBA contro DRAGO.

Il KODOKAN Alessandria si aggiudicheraà la finale contro lo Shubukan Torino. 

20/03/2011 Coppa LOMBARDIA – Centro Sportivo Molinello – via Trecate MAZZO DI RHO

Giusto sarebbe iniziare l'articolo con FINALMENTE ERA ORA!!!.

Il 2011 è stato prodigo di risultati per il MUMUNKWAN Borghetto (il lavoro paga!!) però mancava  la ciliegina, giunge quindi “ad hoc” la Coppa LOMBARDIA, gara open a squadre di tre elementi di ogni ordine di grado.

Dopo circa 5 ore di gare il MUMUNKWAN Borghetto con la solita formazione (MARTELLOSIO-INVERNIZZI-MALABARBA) si laurea Campione di Lombardia dopo un percoso impeccabile sino alla finale dove ha disposto senza grossi patemi del KEN SEI RHO organizzatore della manifestazione. Di seguito il tabellone della manifestazione

SEMINARIO DE VERANO DE PALMA DE MALLORCA

 

I.- MAESTROS QUE IM PARTEN EL CURSO

DIRECCIÓN DEL CURSO:

TAKIZAWA KENJI (8º Dan Kyoshi)

COLABORADORES:

RYO HIRUMA (6º Dan)    KENTA WATABE (4º Dan)

II.- FECHAS Y HORARIOS:

7 de agosto, de 17 a 21 horas

8 de agosto, de 9.30 a 13.30, y de 17 a 20.30 horas

9 de agosto, de 09.30 a 13.30 horas

III.- LUGAR: Polideportivo Toni Pizá, Palma de Mallorca

 

IV.- HOTELES

- Hotel Abelay, C/ Pablo Iglesias 49, Palma de Mallorca, tel 971 75 60 34

Precios con desayuno e IVA incluido, habitación triple 70 euros, doble 58 euros, individual 40 euros.

 

- Hotel Born, C/ Sant Jaume, 3, Palma de Mallorca,

tel 971 71 29 42
Precio habitación con desayuno incluido y sin IVA: doble 97 euros, individual 52 euros

 

Nota: Las reservas deben efectuarse por los interesados directamente a dichos hoteles

V.- PRECIO DEL CURSO:

 45 euros. Menores de 15 años, no pagan.


VI.- FORMA DE PAGO:

Mediante transferencia bancaria a la cuenta

nº 0072 0830 11 0000101377 (Banco Pastor)

Nota: En la medida de lo posible la organización del evento agradecería que los ingresos se efectuasen por club, identificando el club que efectúa el ingreso.

 

VII.- INSCRIPCIÓN:

 Por correo electrónico a davidcastrokendo@hotmail.com  Las inscripciones pueden efectuarse hasta el día anterior al inicio del curso.

VIII.- TRANSPORTE:

 Si se avisa con al menos quince días de antelación, de las fechas y horarios de los vuelos de cada delegación, se intentará facilitar el transporte del aeropuerto al hotel y viceversa. Igualmente y dependiendo del número participantes, se hará todo lo posible para facilitar el transporte hasta el polideportivo y la vuelta al hotel.

IX.-

Para cualquier duda o aclaración contactar con  David Castro en el 665 586 972.

 

                       

 

 Programma XI Trofeo Mu Mun Kwan  

XI Mu Mun Kwan Trophy  Programme  

 

 

 

Novembre 2008   

"Seminario di Kendo"  8-9 Novembre 2008

 Con Il Maestro Inoue (8° Dan Hanshi)

 Presso il Palazzetto dello Sport di Borghetto Lodigiano

VISITA M° S. INOUE (5 Novembre-10 Novembre)  

Mercoledi 5 Novembre
Arrivo a Malpensa ore 20,15
Allenamento presso KENZAN GALLARATE 21,00-22,00

Giovedi 6 Novembre
Allenamento presso I WA KI DOJO VERONA 21,00-22,30

Venerdi 7 Novembre
Allenamento presso RASEN DOJO MILANO 20,00-21,30

Sabato 8 Novembre
Seminario presso il Palazzetto dello Sport di BORGHETTO LODIGIANO (LO)
                                   10,30-12,30       14,00-17,00

Domenica 9 Novembre
Seminario presso il Palazzetto dello Sport di BORGHETTO LODIGIANO (LO)

                                   10,30-12,00       14.00-17,00

Lunedi 10 Novembre
Partenza da Malpensa ore 09,40

Iscrizioni: 1 giorno 35 EURO 2 giorni 60 EURO

15/Ottobre/2007

Nella sezione "News" il programma completo degli allenamenti e gli orari del Seminario del 10 e 11 Novembre, inerenti la prossima visita del M° INOUE 8° Dan Hanshi

13/Ottobre/2007

Il Seminario di Kendo del 10-11 Novembre 2007, tenuto dal M° Shigeaki INOUE, si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport di S. Martino in Strada (come lo scorso anno).
Prossimamente informazioni complete sulla visita del Maestro

30/Settembre/2007

Nella sezione "News" breve commento sullo Stage tenuto dal M° M. SUMI 8° Dan Hanshi

01/Settembre/2007

Nella sezione "News" informazioni sull'allenamento che si terrà il 18/Settembre/2007, presso il dojo di Borghetto Lod. e la composizione della rappresentativa Coreana (13 elementi):

24/Luglio/2007

Confermata la visita dal 6 al 12 Novembre 2007

del M° Shigeaki INOUE.
Il M° INOUE di recente a assunto l'incarico di Managing Director della ZENKENREN e capo del Comitato Nazionale di Kendo per il Brasile;nel prossimo comunicato il programma dettagliato degli allenamenti

18/Luglio/2007

Seminario di Kendo
10-11 Novembre 2007
con il M° Shigeaki INOUE 8° Dan Hanshi, a presto ulteriori informazioni

26/Giugno/2007

Nelle news commento tecnico ed organizzativo al IX° Trofeo MMK

 





"Sen niki no keiko o tan to shi, man niki no keiko o ren to su"

ovvero

" Mille giorni di allenamento per forgiare,diecimila giorni di allenamento per levigare"

 

(Musashi)

 

 

 

 

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