Dal Rei al Taglio: dentro un allenamento di Kendo Il Kendo è spesso immaginato come un combattimento, ma chi entra in palestra scopre presto che è soprattutto un percorso: attenzione, disciplina, rispetto e lavoro sul dettaglio. Ogni keiko inizia dal reiho, perché la qualità della pratica nasce dalla presenza: postura, ascolto, silenzio e intenzione. Poi si passa alla costruzione del gesto — anche attraverso esercizi con bokuto — per rendere chiari l’asse del taglio, la coordinazione e il controllo. C’è un momento in cui la tecnica diventa personale: la linea al centro, lo sguardo, la distanza. E subito dopo torna a essere collettiva: la ripetizione in gruppo allinea ritmo, timing e precisione. È così che si cresce nel Kendo: un colpo alla volta, insieme. Se vuoi provare, scrivici: il dojo è aperto a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco con rispetto e costanza.
Un Martedi Da Leoni
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